15/10/15

Review | Soft&Wild Collection Pupa Milano ~ Swatches, Comparisons & Makeup

BY Makeup Victim IN , , , , , , , , , , 5 comments



L'arrivo della stagione autunnale rappresenta per me un periodo magico nel quale torno a sperimentare di più con il make-up una volta che le torride temperature estive si abbassano. Un altro motivo per cui amo questa stagione però è ammirare tutte le nuove collezioni di makeup che arriveranno, e la Soft&Wild di Pupa Milano è una di quelle.


Diversamente da tante case cosmetiche che propongono i toni del borgogna e viola in tutte le salse, Pupa ha scelto invece di proporre una collezione elegante e raffinata stile anni'50, riletta però in chiave moderna. Infatti l'evergreen animalier si sposa bene con i dettagli delicati delle sfumature rosa cipria e fucsia. La limited in questione è così composta: 5 ombretti cotti Vamp! (wet&dry), un duo liner & kajal, un blush, quattro I'm Lipstick, 5 tonalità di smalto più un top coat ad effetto speciale.


Come ho già affermato nel video relativo alla presentazione della collezione sul mio canale Youtube, gli ombretti cotti di Pupa sono di gran lunga i miei preferiti. Primo perchè hanno una texture setosa che si sfuma facilmente senza risultare polverosi, secondo perchè sono un sacco luminosi. Inoltre possono essere utilizzati sia da asciutti che da bagnati per esaltarne ancora di più le caratteristiche ed i colori.

Gli ombretti che la sottoscritta ritiene siano i più particolari sono lo 001- Golden Mauve, una sorta di grigio violetto pieno di riflessi e lo 005 - Glam Pink un bel rosa baby che sugli occhi marroni è una bomba. Seguono poi lo 002 - Warm Brown un marrone caldo dorato, lo 003 - Chic Gold un color champagne anch'esso con riflessi dorati e 004 - Golden Rose un rosa tenue che uso con soddisfazione anche come illuminante sugli zigomi.


Passiamo ora al Duo Liner & Kajal. E' una sorta di pennarello doppio, con da un lato un eyeliner e dall'altro un kajal. Per quanto riguarda l'eyeliner mi ci sono trovata bene, la punta in feltro non troppo dura è talmente sottile che permette di realizzare anche linee molto grafiche ed il nero è molto intenso. Unica pecca è che se per caso dovesse penetrare anche un pò di prodotto all'interno dell'occhio brucerà da morire (true story) ma confido in voi che siete meno ciompe di me.



La parte kajal invece purtroppo mi ha delusa. Visivamente si presenta come un classico kajal ma una volta applicato non trovo abbia la resa di nero intenso come la notte, che un prodotto del genere dovrebbe avere. Anche nella waterline per farlo scrivere bisogna insistere abbastanza e in una zona sensibile come quella non mi va proprio di farlo.



Pezzo che almeno io trovo delizioso è senz'altro il Maxi Blush Illuminante. Vi devo confessare che aspetto sempre di scoprire con ardente desiderio i blush Pupa perchè propongono sempre fantasie e trame deliziose. Questa volta il design leopardato mi ha stregato ma allo stesso tempo mi ha fatto pensare anche ad un altro prodotto già esistente del brand Too Faced molto simile ma che diversamente da questo si tratta di un bronzer: il Pink Leopard Blushing Bronzer. La parte rosa chiaro e quella magenta presentano un finish opaco mentre quella champagne è satinata, tutti e tre mixati si trasformano in un bel rosa tenue leggermente luminoso. Trovo che il blush in questione renda di più su pelli chiare.



Ci spostiamo ora verso i quattro I'm Lipstick. Le tonalità per gusto personale le dividerei in due categorie: i nude rosati ed i fucsia/rossi.


La prima è formata dallo 001 - Soft Rose Nude e lo 002 - Soft Brown Nude. Il primo è un nude pesca rosato caldo, tonalità ahimè che mi sta malissimo ma che trovo sia divina per chi ama il genere ed abbia il giusto sottotono. Mentre il secondo tende leggermente più al marroncino ma sempre con sottotono caldo. Per quanto riguarda invece la categoria dei rossi/fucsia abbiamo lo 003 - Wild Red e lo 004 - Wild Fucsia. Il primo è una bella punta di rosso lampone mentre il secondo un fucsia accesissimo, quasi fluo, tendente al caldo. Ovviamente tutti e quattro sono molto confortevoli e duraturi come gli I'm presenti in permanente.










Per finire abbiamo i 5 smalti Lasting Color Gel ed il Top Coat effetto animalier. Devo dire che le tonalità mi sono piaciute ma alcune le ho trovate un pò spente. I miei preferiti sono il 129 - Soft Rose Nude e il 133 - Wild Fucsia che rispettivamente sono un rosa tenue freddo e un rosso lampone brillante. Seguono il 130 - Soft Brown Nude un color caramello molto elegante, il 131 - Wild Brown una sorta di marrone scuro con un forte accento borgogna ed il 133 - Wild Fuscia un fucsia corallo fluo.


Degno di nota è sicuramente il top coat effetto animalier, tanto di cappello a Pupa per un'idea così bella e semplice. Purtroppo però utilizzare il top coat senza l'ausilio di un dotter è quasi impossibile, infatti se volete riuscire ad applicare le paillettes in pochi gesti sarà impresa ardua pescarle dal fondo della boccetta perchè non vengono catturate facilmente dalle setole del pennello. Io per ovviare al problema procedo così: stendo lo smalto trasparente con i glitter e poi con l'aiuto di un dotter prelevo una paillettes e la posiziono dove più mi piace.

Infine ho pensato anche ad un make-up ispirato al visual della collezione che trovate online sul canale (cliccate sull'immagine e sarete reindirizzate automaticamente)



Disclaimer: i prodotti mi sono stati inviati a titolo gratuito  a scopo valutativo, 
non sono stata pagata per parlarne e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

12/10/15

First Impression | Art Circus Collection Neve Cosmetics ~ Swatches, Comparisons & Make-Up

BY Makeup Victim IN , , , , 9 comments



Lo so che arrivo dopo millemila post già apparsi in giro per il web della nuova collezione Art Circus di Neve Cosmetics però la beauty blogger che è in me ha preferito così, mi sono presa del tempo per esprimervi opinioni più complete possibile. Questa collezione formata da quattro ombretti minerali, due blush minerali e due rossetti doppi ed è ispirata al mondo degli spettacoli itineranti. In ogni colore proposto il tema della collezione è sempre vivo con riflessi, cangianze e satinature, quindi reputo che la Art Circus sia una di quelle limited per chi adora questo particolare genere di make-up. Siete pronte ad iniziare un viaggio spettacolare?



Gli ombretti minerali, da come ho constatato dalle tante foto viste, hanno finish diversi tra loro ed è stata durissima fotografare al meglio il gioco di riflessi che hanno. Io ne ho ricevuti due: Juggler e Ticket. Il primo Neve lo presenta come un "bordeaux caldo con satinatura lilla blu e shimmer platino", non so voi ma io il bordeaux lo associo a qualcosa di più rosso mentre questo ombretto tende più al violetto. E' un colore caldo e già ad una prima occhiata veloce è facilmente individuabile la satinatura lilla blu e gli shimmer platino che lo differenzia da Videogame che ha quasi la stessa base ma una satinatura verde. All'inizio non è un colore che mi ha colpita perchè mi ricordava vagamente Rituale (ombretto della collezione Quetzalcoatl) ma una volta confrontati insieme quest'ultimo risulta molto più freddo di Juggler.


Invece Ticket mi ha stregata subito, la descrizione di Neve è azzeccatissima. Infatti questo ombretto è formato da finissimi glitter (tipo quelli di Glaciazione, Disgelo ed Aurora Boreale) che sprigionano una luce pazzesca, sembra quasi di avere delle pagliuzze d'oro tra le mani. Guardandolo poi meglio attraverso la jar si percepiscono anche leggeri riflessi rosati. Purtroppo però per via del suo finish questo ombretto va lavorato su di una base più collosa (come Rugiada per Makeup o simili) perchè applicato su altre basi temo non risulti tanto omogeneo. Clementine di Nabla è quasi dello stesso colore.


Dei due blush ho ricevuto Acrobat, a mio avviso il più particolare dei due proposti. Come sempre la texture è finissima e si sfuma davvero che è un piacere. Il colore è a dir poco spettacolare direi che è una sorta di rosso lampone con una satinatura rosata. Occhio alla quantità che applicate perchè è molto pigmentato e l'effetto Heidi è dietro l'angolo. Con Smile ha in comune la satinatura ma è evidentemente più rosato come colore di base.


Passiamo infine alle Duebaci Applause e Storyteller, i rossetti doppi formati da una matita cerosa e una matita cremosa, ideali per ricreare delicati effetti ombrè. Applause è formata da una matita color rosa geranio, mentre la parte rossetto da un rosa corallo fluo. Se la parte matita mi è piaciuta abbastanza, la parte rossetto mi sta proprio malissimo perchè quel rosa corallo fluo contiene troppo pigmento bianco al suo interno e i radi glitter che ha lo rendono meno omogeneo da applicare. La parte matita si avvicina molto alla Pastello Orchidea che ha un sottotono più freddo, mentre la parte rossetto è quasi uguale al rossetto Wild Fucsia di Pupa (collezione Soft&Wild) che è una puntina più freddo ed ha leggermente meno bianco.



Storyteller invece è formata da una matita color amaranto e da un rossetto berry freddo ricco di cangianze. Tra le due preferisco senz'altro quest'ultima perchè più portabile e particolare. La parte matita avrei preferito fosse leggermente più scura, per intenderci come Sfilata, perchè una volta che si applica anche la parte rossetto si nota troppo lo stacco di colore e l'effetto ombrè tende a perdere tanto. Mentre per quanto riguarda il rossetto è un colore che mi piace da matti applicato sulle labbra, il rossetto New York Apple di Mac ha un effetto simile ma è più rossastro.



Ovviamente ho già messo in azione quasi tutto quello che Neve mi ha gentilmente inviato e spero che questo make-up sia di vostro gradimento. Ho ricreato un cut-crease, sfumando la cialda Red Carpet insieme ad un marrone caldo nella piega. Sulla palpebra mobile ho applicato il meraviglioso Ticket e per la rima inferiore ho mixato la Pastello Vanità con l'ombretto Juggler. Sulle guance ovviamente Acrobat e sulle labbra la Duebaci Storyteller. Vi lascio anche il video tutorial disponibile sul mio canale Youtube (se cliccate sulla foto sarete reindirizzate in automatico, altrimenti potete cliccare qui)



07/10/15

Review | Vegetall Shampoo Riflessante all'Hennè Phitofilos

BY Makeup Victim IN , , , , 2 comments

Sono ormai passati i tempi in cui la sottoscritta impazzava per lo shatush ed ora sta lentamente avvicinandosi al mondo delle tinte. Infatti ormai sono sei mesi abbondanti che mi sono data alle tinte semipermanenti visto che non ho ancora i capelli bianchi e non voglio una cosa impegnativa. Così tra una tinta e l'altra ho scelto di tenere vivo il riflesso con lo Shampoo Vegetall all'Hennè di Phitofilos


E' il primo prodotto che provo di Phitofilos che prima di lanciare la sua linea Vegetall (di cui questo shampoo fa parte) conoscevo solo per la sua produzione di erbe tintorie. Prima di dilungarmi nell'utilizzo e dei miei pareri personali su questo shampoo riflessante è giusto fare una piccola parentesi introduttiva per il packaging. Il flacone è in plastica morbida semitrasparente, ciò permette sempre di tenere sotto controllo il livello di prodotto rimasto all'interno. Il dosatore si apre facendo una piccola pressione sul tappo, purtroppo non l'ho amato molto per via della consistenza dello shampoo di cui vi parlerò qualche riga più in basso.


Lo shampoo all'hennè si presenta di un colore marrone rossastro è la sua texture è molto liquida, infatti ho avuto problemi nei primi utilizzi perchè non sapevo come gestirlo visto che era il primo shampoo così liquido che ho mai provato in vita mia. Alla fine ho risolto con uno spargishampoo ma senza diluire il prodotto ed ho smesso di litigare immediatamente con il dosatore. Per quanto riguarda il fattore profumazione me lo aspettavo meno "erboso" ma penso che la cosa sia normalissima data l'alta percentuale di estratto acquoso di Lawsonia Inermis (più comunemente conosciuto come hennè) che è già presente al terzo posto dell'inci. 



Passiamo in ultimo alle prestazioni. Il Vegetall mi ha un pò deluso per quanto riguarda il fattore detersione. La mia cute ha retto bene ma le mie punte lo odiano a morte, infatti sui miei capelli secchi tende ad inaridirli molto, motivo per cui sono costretta a riparare con abbondante olio post asciugatura. Per questo motivo non lo consiglierei proprio a cuor leggero a chi ha il mio stesso tipo di capelli. Invece se lo abbinate ad un balsamo della linea Sinergia sempre di Phitofilos il discorso cambia: se lo shampoo secca troppo, il balsamo (io per il momento ho provato solo Gocce di Seta) ripara al problema districando ed ammorbidendo i capelli all'istante. Mentre per quanto riguarda i risultati ne sono rimasta abbastanza soddisfatta perchè fa proprio quello che mi aspettavo facesse: ravviva al punto giusto i riflessi dei miei capelli tinti chimicamente prima del prossimo trattamento. Ovviamente lo shampoo non può fare miracoli ma diciamo che mi accontento di ciò che fa visto che mi lascia i capelli super brillanti. 

In definitiva lo shampoo mi è piaciuto per i risultati che riesce a darmi ma preferirei fosse meno aggressivo, sto comunque risolvendo con il balsamo che va proprio a braccetto con lui riuscendo a bilanciare il risultato. Ovviamente non lo consiglio a chi ha i capelli non trattati chimicamente (con tinte o riflessanti semipermanenti) o con erbe tintorie perchè non vedreste nessun cambiamento. Adesso non vedo l'ora di provare anche il campioncino di Gocce d'Oro sempre dello stesso brand. Voi avete provato qualche loro shampoo o erba tintoria? Come vi siete trovate? 

29/09/15

First Impression | Brow Divine Nabla Cosmetics

BY Makeup Victim IN , , , , , , , 3 comments



La nuova uscita di casa Nabla Cosmetics ha scosso tutte le mie dee interiori che si sono messe a far festa non appena hanno capito che si trattava di un prodotto legato alla cura delle sopracciglia. Dovete sapere che la sottoscritta ha una vera e propria brow-obsession, non tanto per la moda delle sopracciglia alla Cara Delevigne bensì perchè trovo che un make-up senza la nostra "cornice" mi appaia sempre come un lavoro incompleto. In secundis al naturale ho delle sopracciglia che fanno veramente pena, infatti dopo averle sottoposte ad anni di torture perpetrate con le pinzette sono poco folte e presentano parecchi buchini. 

Le Brow Divine sono matite automatiche ultra-slim, dalla punta veramente finissima che permettono di ricreare alla perfezione il pelo delle sopracciglia nella maniera più naturale possibile. Il packaging è davvero ben studiato, da una parte un pettinino che è di quelli più funzionali da me provati (si perchè non tutti i pettinini sono buoni, per esempio molti tendono a trascinare via tutto il prodotto), mentre dall'altra una mina retraibile dalla texture perfetta. Infatti le Brow Divine se a primo impatto mentre le si swatchano sulla mano possono sembrarvi "durette", sulle sopracciglia sono pressoché magnifiche: tratto pulito che consente di ricreare linee sottilissime come quelle che richiedono la parte finale del sopracciglio. Altra cosa che va ben specificata è che queste mine sono talmente piccole e precise che non serve smussarne la punta per ricreare linee pulite come mi capita con altri prodotti del genere.


Per quanto riguarda la scelta cromatica dell'intera linea mi ha lasciato in un primo momento un pò perplessa perchè i colori sono piuttosto neutri. Se all'inizio non capivo bene il perchè di questa decisione, nell'istante in cui mi sono giunte tra le mani e provate, ne ho intuito il motivo. I colori proposti infatti cercano di avvicinarsi il più possibile alla tonalità dei peli delle sopracciglia ed è per questo che una volta indossato il giusto colore le Brow Divine risulteranno molto naturali. Per il momento la linea ha cinque colori, i cui nomi prendono ispirazione dai pianeti:

Venus: beige-taupe adatto a tutti i tipi di biondo, ma anche come step preliminare per delineare la forma delle sopracciglia;
Mercury: marrone caldo adatto a capelli castani di media tonalità dal riflesso caldo o ramato;
Neptune: marrone freddo adatta a capelli castani dai più chiari fino ai medio-scuri ed anche a capelli grigi o argentati;
Jupiter: marrone scuro ed intenso adatto a capelli castano scuro;
Uranus: marrone scuro freddo adatto a capelli mori e neri.


Io ne ho ricevute in anteprima tre (Venus, Jupiter ed Uranus) che ho provato in questi giorni per voi. Questo post di sicuro non vuole essere una recensione ma siccome sono una patita di prodotti per sopracciglia capisco subito se ciò che ho sotto mano mi piace e mi soddisfa quasi fin da subito. Le Brow Divine vi assicuro sono ottime, le vedo bene anche con temperature più torride ed umide come quelle dell'estate appena passata. Per quel che mi riguarda ho provato ad utilizzare queste tre in tutti i modi possibili e sono arrivata alla seguenti conclusioni: al momento Venus è quella che mi sta peggio di tutte e riesco ad utilizzarla solo come base per Jupiter, quest'ultima è perfetta per le mie sopracciglia ma se usata da sola il tutto risulterebbe piatto e senza tridimensionalità mentre Uranus mi indurirebbe troppo lo sguardo perchè troppo scura rispetto al mio colore naturale di sopracciglia. Quindi l'utilizzo in combo è quello che più preferisco ed al momento Jupiter applicata nella parte iniziale e per ridefinire l'arcata superiore con Uranus usata nella parte finale del sopracciglio è quella con cui mi trovo meglio.




Infine vorrei spendere due parole sulle quantità di prodotto: non fatevi spaventare se vi sembra poco (0,085gr/0,003oz) perchè presentano la stessa quantità di una Eye Brow Mac, che per inciso non è retraibile come queste. Poi vi assicuro che avendole provate entrambe con quella Mac si consuma il doppio del prodotto ad ogni utilizzo perchè la texture è molto più morbida.

Le Brow Divine saranno in vendita da oggi martedì 29 settembre in promo a €10,11 (il prezzo pieno diventerà poi di €11,90) sul sito di Nabla Cosmetics.

Adesso ditemi tutto, le Brow Divine hanno attratto la vostra curiosità? Quali colori vi attirano?


Disclaimer: i prodotti mi sono stati inviati a titolo gratuito  a scopo valutativo, 
non sono stata pagata per parlarne e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

16/09/15

Review | Blush Me Dalia & Narciso Paola P ~ Swatches & Comparisons

BY Makeup Victim IN , , , , , 5 comments

Nella mia vita da makeup-addicted trovare un blush degno di nota è alquanto difficile. Tutto questo perchè ricerco nel prodotto determinate qualità quali: pigmentazione, sfumabilità e particolarità del colore. Quando al Cosmoprof di quest'anno mi sono trovata davanti ai Blush Me di Paola P non sapevo davvero cosa aspettarmi, ma visto il prezzo scontato ho deciso che valeva la pena provarne un paio. Ho scelto molto velocemente visto il caos dello stand i primi due colori che mi ispiravano Dalia (05) e Narciso (09).


Ho da sempre amato il packaging del brand perchè fin dalla scatolina esterna fino alla confezione vera e propria è un trionfo di eleganza e raffinatezza dato dal motivo damascato opaco su base nera lucida. L'astuccio quadrato che contiene la cialda lo trovo molto resistente anche se la chiusura a scatto di entrambi si è leggermente allentata da quando li ho comprati. Il diametro della cialda da 3gr è lo stesso di quello degli ombretti Neve Cosmetics. Sono a conoscenza anche dell'esistenza di una palette Blush Me composta da tutte le cialde ma dando un'occhiata al sito internet non l'ho trovata, se voi ne sapete più di me fatemelo sapere con un commento. 


La texture di questi blush è qualcosa che mai mi sarei aspettata di provare. La polvere delle cialde è finissima ed altamente pigmentata, basta infatti un pizzico di prodotto per donare colore. Durante tutto il periodo di prova non ho riscontrato nemmeno una volta eccessiva polverosità. Per quanto riguarda il finish invece è stato ben più difficile da capire e studiare. A primo impatto sicuramente avrei detto che entrambi sono completamente opachi ed invece osservando meglio sia la cialda che il risultato una volta applicati, posso affermare che sono leggermente satinati. Ovviamente non è una satinatura di quelle eccessive piuttosto una di quelle discrete che tendono all'opaco. Di tutto l'intero range i colori Dalia e Narciso sono quelli a mio avviso più particolari, Dalia perchè dalla cialda sembra un pesca cupo  mentre una volta applicato si trasforma in un pesca con una leggera punta di rosso , accesissimo e tendente al caldo. Narciso anche lui dalla cialda appare spento invece diventa un bellissimo malva leggermente violaceo e freddo



Se parliamo di durata questi due blush sono veramente resistenti, sopravvivono tutto il giorno e la sera durante lo struccaggio sono ben felice di vedere che oltre al fondo vengono via anche loro perchè di solito blush così opachi tendono a durare molto poco sulla mia pelle, oppure vengono via a chiazze durante la giornata. Il prezzo di ciascun blush è di €13,90 e vista la qualità direi che è un ottimo prezzo, ovviamente se ne avete la possibilità sia durante la fiera del Cosmoprof che di Aestetica, Paola P vende questi gioiellini ad un ottimo prezzo scontato (sorry ma non ricordo precisamente quanto). 

Questo è tutto, ma ora raccontatemi... Avete avuto modo di provare questi blush o qualche altra cosa del brand? Io finora mi ci sono sempre trovata divinamente e ben presto vi recensirò anche i due Lip Styler che sto provando. 

01/09/15

Review | Jelly Glow Pupa Milano

BY Makeup Victim IN , , , , , 3 comments



Questa estate bollente ha messo veramente a dura prova la mia voglia di truccarmi ma appena la collezione Jelly Glow è arrivata tra le mie mani qualcosa è cambiato. Questa piccola collezione Pupa, formata da blush in stick, lip balm e smalti glossy permette di creare look delicati e luminosi grazie all'effetto wet dato dal finish sheer che lega tutti i pezzi che la compone. 


I Chubby Blush, ovvero i graziosi blush cremosi in stick, sono quelli che hanno catturato da subito la mia attenzione. Avevo già visto questo tipo di pack nell'illuminante della collezione natalizia (che detto tra noi amo alla follia, ha giusto una punta di rosa ed è perfetto!) e trovo funzioni veramente bene. Basta girare leggermente il fondo ed applicare lo stick direttamente sulle guance e sfumare con le dita o anche con un pennello, oppure si può anche prelevare un pò di colore con i polpastrelli i picchiettare leggermente sulle gote. 


I colori proposti sono tre: 001-Pink Sorbet un delicatissimo rosa bon-ton, 002-Coral Bloom un rosa corallo e 003-Fuchsia Tropic un fucsia brillante ed acceso. La texture del prodotto non risulta affatto appiccicosa nonostante il finish wet e si sfuma veramente bene senza fare chiazze. La durata è nella media e trovo che questi blush funzionino da ottima base per quelli in polvere, andando però a perdere l'effetto bagnato. Il prezzo è di €14,90 ognuno.


Altro pezzo che molte altre case cosmetiche hanno proposto per l'estate è il lip balm colorato, Pupa ne ha proposti in ben 6 tonalità differenti. Lo 001-Baby Pink è una tonalità di rosa tenue, lo 002-Fuchsia Dream è esattamente un bel punto di fuchsia caldo, lo 003-Cherry Jam è una particolare tonalità di rosa lampone, lo 004-Sunny Coral è un arancio medio caldo, lo 005-Juicy Orange è invece un arancio di un tono più scuro del precedente, mentre l'ultimo lo 006-Exotic Red è un rosso arancio molto caldo. 




La texture è leggera e molto scorrevole, grazie al mix di cere ed oli ad azione emolliente regala alle labbra una bella sensazione idratante, La coprenza è medio-bassa e la durata piuttosto buona ma di certo non sopravvivono ad un pasto. Tutti e sei i lip balm hanno un delicato profumo fruttato ed un spf10 che aiuta a proteggere le labbra dai raggi solari e ne previene l'invecchiamento. Sono disponibili al costo di €12,50.  


In ultimo troviamo i Jelly Glow Nail Polish declinati in 6 tonalità. Sono smalti dall'effetto semi-trasparente modulabili che regalano alle unghie un finish super brillante e glossy. 


Personalmente almeno per quanto riguarda gli smalti non mi è piaciuto il finish, forse perchè mi piacciono i colori pieni e coprenti. Stesi su tutta l'unghia non mi dicono nulla, ma per realizzare nail-art a contrasto su smalti matte sono fantastici. Sono comunque facili da applicare grazie al maxi applicatore e si asciugano anche abbastanza in fretta. Il costo di ognuno è di €6,50. 

Personalmente mi è piaciuto il concept dell'effetto bagnato e le colorazioni sono ben assortite visto che la gamma colore spazia dal rosa, corallo, fuscia e rosso. La collezione è molto basic ed ammetto che mi sarebbe piaciuto vedere un bell'ombretto cremoso dall'effetto wet. Voi che ne pensate? Vi è piaciuta oppure no? Avete comprato qualcosa?

Disclaimer: i prodotti mi sono stati inviati a titolo gratuito  a scopo valutativo, 
non sono stata pagata per parlarne e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

25/08/15

Make-Up | Unrestricted Eyes Make-Up + Video Tutorial

BY Makeup Victim IN , , , , , , , , 6 comments

Da quando ho avuto tra le mani l'ombretto Unrestricted di Nabla (clicca qui per vedere l'overview sulla collezione Butterfly Valley) ho desiderato renderlo protagonista di un mio video tutorial. Il trucco è molto banale ma per renderlo un pò più brillante ho abbinato il suddetto ombretto ad un colore più freddo ma ricco degli stessi riflessi dorati. Ho realizzato così un punto luce centrale con Bella Teal di Milani, che ho applicato direttamente con le dita per enfatizzarne proprio i riflessi. 

Sulle gote ho applicato il mio blush preferito del momento, il Blush Me n° 05 di Paola P, lo adoro perchè è pigmentatissimo ed il colore è talmente particolare che trovo difficile persino da descrivere. Occhio però a dosarlo bene altrimenti l'effetto Heidi è dietro l'angolo!

Ho contornato le labbra con la matita di Mufe che ho trovato in un set di Sephora (il set era della Sephora americana, io l'ho preso su Rose's Beauty Store) e che sto ben valutando di comprare in full-size perchè mi piace tanto, e poi le ho riempite con il Lip Styler Tosca di Paola P: uno splendido tono nocciola-rosato caldo che va molto in questo periodo.

Ecco il risultato:




Prodotti utilizzati/Product Used:

Sopracciglia/Brow:
Eye Brow Filler Catrice Cosmetics

Viso/Face:
Primer Viso Pupa Milano*
Fondotinta Made To Last n°020 Pupa Milano*
Cover Cream Concealer 001 Pupa Milano*
Compact Powder Like A Doll Pupa Milano*
Blush Me n°05 Paola P

Occhi/Eyes:
Shadow Insurance Too Faced
Aqua Cream n°15 Mufe
Eyeshadow "Narciso* - Unrestricted*" Nabla Cosmetics
Eyeshadow "Venus" Naked Basic UD
Eyeshadow "Bella Teal" Milani Cosmetics
Matita "Bombay Black" Nabla Cosmetics
Liquid Ink Eyeliner Essence
Mascara Sumptuous Infinite Estée Lauder

Labbra/Lips:
Aqua Lip n°3C Mufe
Lip Styler "Tosca" Paola P


E come di consueto ecco il video tutorial dell'intero look:




Disclaimer: i prodotti contrassegnati con * mi sono stati inviati a titolo gratuito  a scopo valutativo, 
non sono stata pagata per parlarne e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

03/08/15

Review | Crema Mattificante Hydra Aloe Vera SO' BiO ètic

BY Makeup Victim IN , , , , 2 comments

La mia esigente pelle secca mi porta sempre in cerca di una crema viso adatta che la nutra e la idrati ma nel contempo non mi faccia inaridire troppo le zone critiche come naso, fronte e mento. Cercando così la sostituta di quella per pelli sensibili della Viviverde Coop (che era fin troppo nutriente) mi sono imbattuta con questa di So' Bio ètic: la Hydra Aloe Vera


Il brand la indica come crema per pelli miste/grasse ma per la mia che è secca si adatta ugualmente bene, occhio però alla quantità che applicate per evitare l'effetto rebound. La Hydra Aloe è stata mia fedele compagna dall'inizio di questo inverno fino ad oggi e mi ci sono trovata divinamente. L'ho utilizzata tutti i giorni come base pre-trucco e, nonostante il primo caldo stia cominciando a colpire, lei ha continuato a fare egregiamente il suo lavoro.


Ha una consistenza molto leggera e un filo liquida, tanto che devo stare attenta mentre la prelevo dal suo flacone per non sprecarla. La profumazione è molto fresca e piacevole e permane diverse ore dopo l'applicazione, mentre la si lavora sul viso si avverte già la sensazione di pelle liscia e levigata che è data dalla silica presente nell'inci. Ho provato la Hydra Aloe come base per diversi tipi di fondotinta/bb cream (Like A Doll Pupa - Made To Last Pupa - Bb Cream So' Bio - Extreme Matt Powder Foundation) e con tutte ho ottenuto il medesimo risultato: base viso perfetta da mattina a sera senza problemi di secchezza e/o untuosità varie.



Il flacone contiene 50ml di crema che non è poca se considerate che ne serve davvero una quantità minima per coprire tutto il viso. Ricordo di averla pagata intorno ai €9,90 in bioprofumeria. In conclusione sento di consigliarvi vivamente questa crema come base per-trucco indipendentemente dal tipo di pelle che avete. Avrei ricomprato già la Hydra Aloe altre mille volte, ma dovete sapere bene che mi piace provare e scoprire nuovi brand ed è solo per questo motivo che non la ricompro, almeno per il momento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Latest Video On Youtube Channel