Questo post dedicato alla nuovissima collezione Artika di Nabla Cosmetics sarà una veloce preview con swatches e comparazioni dei pezzi che ho avuto il piacere di ricevere in anteprima. Di prime impressioni non se ne parla prima che io li abbia provati meglio, quindi mi limiterò a descriverne i colori, come si comportano nella stesura e via dicendo.
Artika prende ispirazione dalla luce di un tramonto boreale, in cui il ghiaccio, il buio della notte ed il bagliore delle stelle si fondono in una magia di colori unica. Ancora una volta la natura è il filo conduttore di ogni colore proposto in questa collezione.
Cominciamo con la categoria ombretti, ne ho ricevuti quattro: Water Dream, Desire, Fahrenheit e Chatter Mark. I primi tre sono sicuramente i più interessanti che avevo già visto dalla press release ma una volta potuto visionare da vicino anche Chatter Mark direi che posso spendere due paroline in più anche per lui.
Water Dream è un ombretto con una base più che trasparente direi leggermente colorata studiata proprio per lasciar risaltare le finissime perle riflessate che contiene. Per ottenere un buon effetto consiglio di applicarlo direttamente con i polpastrelli. Water Dream può essere usato sia da solo che come top coat sopra altri ombretti, facendogli acquisire un finish glossy. Ha una texure molto morbida, quasi burrosa che ricorda vagamente un ombretto cremoso senza però esserlo.
Desire è descritto come un oro rosa, sfortunatamente io lo vedo più come un bronzo rosato. Nonostante ciò è molto pigmentato come i primi ombretti bright di Nabla. Come potete constatare dalle comparazioni non ho ombretti che possono avvicinarsi a Desire perchè Clementine è molto più chiaro ed aranciato mentre l'ombretto contenuto nella palette "Classic Allure" di Pupa (Stay Gold LE) è molto più bronzato e caldo.
Fahrenheit è un intenso rosso pompeiano completamente matte. Applicandolo non crea macchie ed il colore può essere tranquillamente modulabile. Altra cosa che apprezzo moltissimo è che si sfuma bene, cosa non particolarmente facile da realizzare con un ombretto del genere. Per esempio per sfumare Red Carpet di Neve ci vogliono molte accortezze per non creare macchie di colore più scuro ed il finish non è matte bensì leggermente satinato.
Chatter Mark è un ombretto color carta da zucchero. Rispetto a Desire è leggermente più "duretto" ma altrettanto pigmentato. Il mono eyeshadow n°803 di Hean Cosmetics è praticamente identico (DUPE ALERT!) se per una leggerissima differenza di base un pizzico più chiara assolutamente impercettibile una volta applicati. Futura che faceva parte degli H2O invece ha un'anima più cupa e grigia.
Per la categoria Crème Shadow (review qui) invece dei tre colori ho ricevuto Aurora e Birki. Il primo lo desideravo fortissimamente mentre il secondo lo reputavo un pò banalotto, ovviamente poi mi son dovuta ricredere.
Aurora è un verde smeraldo con riflessi turchesi, come texture è uguale agli altri da me già provati ma come resa non mi ha soddisfatto molto. Rispetto ai precedenti faccio fatica a costruire il colore, sembra che ad ogni passata che faccio porto via il prodotto sottostante, peccato perchè il colore merita davvero molto.
Birki è un nude color carne in base calda, insomma la versione di Narciso leggermente più chiara in versione ombretto cremoso. Non potevo chiedere di più, adoro già Narciso perchè permette di creare effetti di transizione nella piega dell'occhio e scaldare gli ombretti che vi vengono applicati sopra, quindi userò Birki per lo stesso scopo. E' il secondo Crème Shadow opaco che utilizzo e rispetto ad Underpainting lo trovo più morbido e meno asciutto da lavorare.
Infine per la categoria Diva Crime ho ricevuto Underground e Rock'N'Nude, vi lascio con un quesito... secondo voi quale mi ha già rubato il cuore?
Rock'N'Nude è un nude freddo con una componente grigia al suo interno. A primo colpo d'occhio potrebbe sembrare il classico rosa effetto mlbb, ma una volta steso sulle labbra entra in gioco proprio la componente grigiastra che lo incupisce giusto un pò. Si stende una meraviglia come tutti gli altri Diva Crime che posseggo.
Underground è un intenso color inchiostro, dallo stick è possibile vedere la satinatura bluastra che lo rende freddo. Ovviamente un colore così importante deve essere steso alla perfezione, il minimo errore o sbavatura viene subito accentuato. Altra cosa non meno importante è che si stende in modo omogeneo ed è molto confortevole sulle labbra. Tutti i rossetti violacei che posseggo sono tutti o troppo rossi o troppo prugna rispetto ad Underground.
Spero che questa preview con swatches e comparazioni sia di aiuto per eventuali acquisti, io ovviamente mi accingo a testare meglio il tutto e perchè no di mostrarvi qualche pezzo in un makeup tutorial quanto prima. Quale pezzo della collezione vi attira maggiormente?




