Mi rendo conto solo adesso che è fin da quando il brand Nabla Cosmetics ha debuttato sul mercato, e cioè dicembre dello scorso anno, non vi ho mai recensito nemmeno un ombretto. Ormai di tempo ne è passato abbastanza e mi sembra arrivato il momento di parlarvene. Oggi nello specifico vi recensirò Zoe*, Madreperla* e Cattleya*.
Prima di iniziare mi sembra doveroso dirvi che gli ombretti di casa Nabla si suddividono in quattro categorie: Satin, Bright, Soft Matte e Sparkle oltre agli H2O Eyeshadow che secondo me fanno più parte della categoria pigmenti visto che sono pigmenti puri pressati in acqua. Tutti e tre gli ombretti di questa recensione fanno parte della categoria dei Satin, quindi sono caratterizzati da una particolare texture che dona una delicata lucentezza grazie alle perle sottilissime che riflettono la luce. La pigmentazione è ottima e la durata con e senza primer altrettanto, resistono bene tutto il giorno senza perdere d'intensità e non si infilano nelle pieghette nemmeno dopo tante ore dall'applicazione iniziale.
Zoe è descritto dallo stesso brand come un "duochrome verde acqua chiaro iridescente", io lo definirei sempre un duochrome con una base verde acqua evidente ma accennerei anche ai meravigliosi riflessi dorati/lime. Grazie al suo finish così iridescente e brillante ed alla sua texture finissima trovo che dia il meglio di se applicato su basi di diversi colori. L'utilizzo più frequente che ne faccio io è come illuminante, dona una luce pazzesca a qualsiasi trucco. Inevitabile sin dalla sua uscita è stato il paragone con un ombretto simile, sto parlando di Peyote di Neve Cosmetics. Gli ombretti sono simili ma non uguali, Peyote ha una base più biancastra/giallognola ed inoltre ha una texture ancora più impalpabile rispetto a Zoe. Su quale dei due puntare questo lo sapete solo voi, se non avete una certa predisposizione verso gli ombretti minerali vi consiglio sicuramente Zoe.
Madreperla è un'altra tonalità duochrome con base neutra beige con riflessi rosa e verdi. E' un ombretto piuttosto delicato, per tirare fuori il meglio di se va essenzialmente sovrapposto a delle basi colorate meglio se scure. Non molto tempo fa ho reso protagonista questo ombretto in questo trucco, in quel caso ho utilizzato una base taupe che ha fatto risaltare tantissimo i riflessi rosa. Nel mio stash non esistono ombretti simili, perciò trovo che Madreperla sia abbastanza unico nel suo genere. Se non amate i finish duochrome e preferite ombretti dai colori decisi però non ve lo consiglio.
Cattleya viene descritto come "viola magenta dal sottotono caldo e riflessi bluastri". Non è un ombretto iperpigmentato già dalla prima passata, occorrono almeno due o tre strati di colore per far si che si veda bene sulla palpebra, per questo motivo lo utilizzo per lo più bagnato. Grazie a questa caratteristica Cattleya può essere usato in svariati modi: da solo per uno trucco grazioso e fresco, in combo ad un colore più scuro per illuminare il trucco e nella piega per un tocco di colore fresco e originale (anche se usato così occorre costruirlo bene).
Ecco gli swatches con le relative comparazioni:
Zoe è descritto dallo stesso brand come un "duochrome verde acqua chiaro iridescente", io lo definirei sempre un duochrome con una base verde acqua evidente ma accennerei anche ai meravigliosi riflessi dorati/lime. Grazie al suo finish così iridescente e brillante ed alla sua texture finissima trovo che dia il meglio di se applicato su basi di diversi colori. L'utilizzo più frequente che ne faccio io è come illuminante, dona una luce pazzesca a qualsiasi trucco. Inevitabile sin dalla sua uscita è stato il paragone con un ombretto simile, sto parlando di Peyote di Neve Cosmetics. Gli ombretti sono simili ma non uguali, Peyote ha una base più biancastra/giallognola ed inoltre ha una texture ancora più impalpabile rispetto a Zoe. Su quale dei due puntare questo lo sapete solo voi, se non avete una certa predisposizione verso gli ombretti minerali vi consiglio sicuramente Zoe.
Madreperla è un'altra tonalità duochrome con base neutra beige con riflessi rosa e verdi. E' un ombretto piuttosto delicato, per tirare fuori il meglio di se va essenzialmente sovrapposto a delle basi colorate meglio se scure. Non molto tempo fa ho reso protagonista questo ombretto in questo trucco, in quel caso ho utilizzato una base taupe che ha fatto risaltare tantissimo i riflessi rosa. Nel mio stash non esistono ombretti simili, perciò trovo che Madreperla sia abbastanza unico nel suo genere. Se non amate i finish duochrome e preferite ombretti dai colori decisi però non ve lo consiglio.
Cattleya viene descritto come "viola magenta dal sottotono caldo e riflessi bluastri". Non è un ombretto iperpigmentato già dalla prima passata, occorrono almeno due o tre strati di colore per far si che si veda bene sulla palpebra, per questo motivo lo utilizzo per lo più bagnato. Grazie a questa caratteristica Cattleya può essere usato in svariati modi: da solo per uno trucco grazioso e fresco, in combo ad un colore più scuro per illuminare il trucco e nella piega per un tocco di colore fresco e originale (anche se usato così occorre costruirlo bene).
Ecco gli swatches con le relative comparazioni:
| Brand | |
| Nome | Zoe ~ Madreperla ~ Cattleya |
| Costo | |
| Quantità | 2.5 g / 0.09 oz |
| Qualità/Prezzo | |
| Valutazione Complessiva | 10 |
Considerazioni finali: trovo che gli ombretti Nabla sono davvero di ottima qualità e questi tre ne sono l'ennesima conferma. Sono colori unici e particolari, e vorrei aggiungere anche difficilmente dupabili (eccetto per Zoe). Io ve li consiglio davvero con il cuore!
Disclaimer: i prodotti contrassegnati con * mi sono stati inviati a titolo gratuito a scopo valutativo,
non sono stata pagata per parlarne e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.
